Quest’estate vi siete cimentati nella coltivazione del peperoncino? Io ci ho provato, pur non avendo il famoso pollice verde, con risultati più che discreti. La pianta annaffiata regolarmente senza esagerare, esposta al sole almeno sei ore al giorno, vi darà una certa soddisfazione. Quest’anno la mia scelta è ricaduta sulle varietà Diavolicchio Calabrese, Cayenna corto e Habanero arancione, quest’ultimo con un grado di piccantezza non trascurabile.

Mi piace avere sempre un po’ di peperoncino a portata di mano: lo uso fresco nelle zuppe, nelle minestre, nei minestroni, nelle salse di pomodoro, mentre essiccato mi serve per aromatizzare dolci a base di cioccolato ma anche per insaporire uova al tegamino, strapazzate, frittata e formaggi freschi. Interessante anche il sale aromatizzato al peperoncino. Se vi interessa trovate la ricetta in un post scritto in precedenza.

Visto che il raccolto è stato generoso, ho deciso di salutare il periodo estivo preparando l’olio piccante, che non realizzavo da qualche tempo. Mi piace sulla pizza, la focaccia, gli antipasti di pesce, in abbinamento con la carne così come condimento per la pasta.

Siete pronti?

La mia ricetta dellolio piccante

Prima di iniziare è importante seguire qualche indicazione.

La più importante è quella di lavorare i peperoncini con i guanti, se volete evitare bruciori indesiderati.

Non commettete l’errore di sfregare occhi e mucose.

Usate vasi e bottiglie sterilizzate per la macerazione e la conservazione dell’olio.

La ricetta che vi propongo prevede un lieve riscaldamento dell’olio.

IngredientiQuantità
Olio extravergine d’olivaml 500
Peperoncino Cayenna cortog 150
Aglion. 4 spicchi
Alloro essiccaton. 4 foglie
Pepe nero in granin. 1 cucchiaio da zuppa
Rametto di rosmarinon. 1
Sale grosson. 1 cucchiai da zuppa

Procedimento

Scaldare l’olio. Non deve raggiungere il bollore. Mettere in infusione l’alloro, il pepe in grani, gli spicchi d’aglio puliti. Filtrare l’olio quando è freddo.

Riempire un vaso con i peperoncini ben lavati, asciugati e tagliati a pezzi grossolani.

Coprire con l’olio e lasciare macerare per circa 30 giorni.

Filtrare e conservare in una bottiglia di vetro scuro.

Si conserva in frigorifero fino a 6 mesi.

Fonte: https://www.liberta.it

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